Ginnastica Artistica
Ginnastica Artistica
La ginnastica artistica è una disciplina olimpica che si divide in due sezioni: maschile e femminile. Nella versione maschile, gli atleti gareggiano su sei attrezzi: corpo libero, volteggio, parallele simmetriche, cavallo con maniglie, anelli e sbarra. La versione femminile comprende quattro attrezzi: corpo libero, volteggio, parallele asimmetriche e trave.
Gli allenamenti sono fondamentali per migliorare le capacità tecniche e fisiche dei ginnasti, richiedendo il perfezionamento di abilità come coordinazione, forza, velocità, ritmo, agilità e dinamismo.
Storia
Le origini della ginnastica artistica risalgono a diverse culture antiche, tra cui quella cinese, egizia e micenea. I Greci furono i primi a praticarla, ma non nel senso moderno; essa comprendeva principalmente esercizi di atletica leggera, lotta e pugilato. Durante l’epoca romana, la ginnastica non fu molto popolare, in quanto associata a schiavi e stranieri.
Nel XIX secolo, con l’introduzione di un approccio scientifico da parte di figure come Friedrich Ludwig Jahn e Pehr Henrik Ling, la ginnastica si sviluppò come disciplina organizzata. In Italia, nel 1807, Girolamo Bagatta introdusse la ginnastica nei suoi istituti, mentre in Piemonte si registrarono i primi sviluppi significativi con l’introduzione della ginnastica nelle accademie militari. La Federazione Ginnastica d’Italia fu fondata nel 1869, seguita dalla creazione della Federazione Internazionale di Ginnastica nel 1881.
Attrezzi
Gli attrezzi utilizzati nella ginnastica artistica variano tra le due sezioni. Tra quelli comuni, vi sono il corpo libero e il volteggio, mentre nella ginnastica femminile sono specifici le parallele asimmetriche e la trave, e nella maschile gli anelli, il cavallo con maniglie, le parallele simmetriche e la sbarra.
Parallele Asimmetriche
Le parallele asimmetriche (in inglese “uneven bars”) sono un attrezzo impegnativo che richiede forza, agilità e dinamismo. L’esercizio si svolge su due staggi a diverse altezze, con spettacolari salti e transizioni da un staggio all’altro, terminando con l’uscita e l’atterraggio sul tappeto.
Trave
La trave di equilibrio (in inglese “balance beam”) è lunga 5 metri e alta 125 cm. L’esercizio deve essere eseguito con precisione, combinando salti, acrobazie e giri, tutto in un massimo di 1 minuto e 30 secondi. L’equilibrio e la tecnica sono essenziali per evitare penalità.
Corpo Libero
Il corpo libero (in inglese “floor exercise”) maschile si esegue senza musica, su una pedana di 12×12 metri, mentre il corpo libero femminile include una coreografia accompagnata da musica, con elementi di salto, rotazione e sequenze di movimenti coreografici.
Volteggio
Nel volteggio (in inglese “vault”), il ginnasta esegue un salto dopo aver preso slancio su una pedana, atterrando sul tappeto. È importante eseguire il salto in modo fluido, con un buon atterraggio e senza passi dopo l’atterraggio.
Attrezzi Maschili
Gli attrezzi maschili includono anelli, cavallo con maniglie, parallele simmetriche e sbarra, ognuno con movimenti e tecniche distintive. Gli anelli richiedono forza e controllo nelle posizioni statiche, mentre il cavallo con maniglie comporta una serie di rotazioni delle gambe e delle braccia. Le parallele simmetriche e la sbarra sono attrezzi che sfidano l’equilibrio e la forza dinamica, con il ginnasta che si muove tra staggi e sbarra in evoluzioni spettacolari.
Metodo di Competizione
La competizione si svolge in fasi successive: qualificazioni, finale a squadre, finale individuale e finali ad attrezzo. Ogni fase ha modalità diverse per determinare i vincitori, con il sistema di punteggio che valuta la difficoltà e l’esecuzione dei movimenti. I ginnasti devono eseguire esercizi su tutti gli attrezzi (quattro nella versione femminile, sei in quella maschile) e accumulare il punteggio totale per determinare le medaglie.
Limiti di Età
Il limite di età minimo per competere a livello internazionale è stabilito dalla Federazione Internazionale, con le ginnaste senior che devono avere almeno 16 anni. La categoria junior comprende atleti più giovani, che competono in eventi specifici a livello nazionale e internazionale.
Punteggi e Codice dei Punteggi
Il punteggio in ginnastica artistica si basa su due componenti principali: il D-Score (difficoltà) e l’E-Score (esecuzione). Il D-Score valuta la complessità dei movimenti, mentre l’E-Score misura la qualità dell’esecuzione. Ogni esercizio è giudicato in base a un codice che assegna punteggi specifici per la difficoltà e la precisione.
Sanzioni e Regolamenti
I regolamenti di gara includono sanzioni per comportamenti scorretti, come la modifica dell’altezza degli attrezzi o l’intrusione degli allenatori durante le esecuzioni. Gli allenatori che violano le regole possono essere ammoniti o espulsi, garantendo il corretto svolgimento della competizione.
organigramma Artistica
Organigramma Ginnastica Artistica
Nazionale
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Direttrice Tecnica Nazionale GAF | Catia Desdi |
| Direttore Tecnico Nazionale GAM | Claudio Galante |
| Direttrice Nazionale di Giuria (GAF e GAM) | Silvia Santacroce |
Interregionale
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Direttore Tecnico Interregionale GAF | Pietro Amoruso |
| Direttore Interregionale di Giuria (GAF e GAM) | Pietro Amoruso |
Regioni
| Regione | Ruolo | Nome |
|---|---|---|
| Emilia Romagna | Direttrice Tecnica Regionale | Lorenza Celli |
| Referente Regionale di Giuria | Lorenza Celli | |
| Lazio | Direttore Tecnico Regionale | Pietro Amoruso |
| Referente Regionale di Giuria | Pietro Amoruso | |
| Campania | Direttrice Tecnica Regionale | Viviana Taurisano |
| Referente Regionale di Giuria | Viviana Taurisano | |
| Puglia | Direttrice Tecnica Regionale | in attesa di nomina |
| Referente Regionale di Giuria | in attesa di nomina | |
| Sardegna | Direttrice Tecnica Regionale | in attesa di nomina |
| Referente Regionale di Giuria | in attesa di nomina | |
| Sicilia | Direttrice Tecnica Regionale | Rosanna Occhipinti |
| Referente Regionale di Giuria | Claudio Galante |
Responsabili Formazione Tecnici
- Luciano Gambardella
- Catia Desdi
- Pietro Amoruso
Responsabile Nazionale del Settore Ginnastiche
Luciano Gambardella
